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- Biden ha annunciato di non ricandidarsi, sostenendo Harris, creando uno sconvolgimento nella campagna elettorale.
- Sondaggio del New York Times/Siena College: Harris al 47%, Trump al 48%, all'interno del margine di errore del 3.3%.
- Sondaggio ABC News/Ipsos: l'opinione favorevole su Harris è salita al 43%, rispetto al 35% della settimana precedente.
La decisione del Presidente Joe Biden di non cercare la rielezione ha scosso profondamente la corsa presidenziale del 2024, introducendo una nuova dinamica tra la Vicepresidente Kamala Harris e l’ex Presidente Donald Trump. Con meno di 100 giorni alle elezioni, le prime analisi dei sondaggi offrono uno sguardo interessante su come potrebbe evolversi questa competizione. Il professor Andy Crosby dell’Università della California, Riverside, ha fornito una valutazione dettagliata dei trend emergenti, considerando l’introduzione di Harris nella corsa, l’effetto del candidato alla vicepresidenza del GOP, il Senatore JD Vance, e l’importanza del voto del Collegio Elettorale.
Il nuovo scenario politico
L’annuncio del Presidente Biden di non continuare la sua candidatura per la rielezione e il suo sostegno alla Vicepresidente Kamala Harris come sostituta sulla lista democratica ha creato uno dei più grandi sconvolgimenti della campagna elettorale. Un recente sondaggio del New York Times/Siena College, condotto dal 22 al 24 luglio, mostra Trump in lieve vantaggio su Harris, con il 48% degli intervistati che voterebbe per Trump se le elezioni si tenessero oggi, rispetto al 47% per Harris. I risultati sono all’interno del margine di errore del 3.3%.
Un altro sondaggio di ABC News/Ipsos ha rilevato un aumento della popolarità di Harris, con il 43% degli intervistati che ha espresso un’opinione favorevole, rispetto al 35% della settimana precedente. Questo è un miglioramento significativo rispetto al 37% di favorevoli per Biden e al 36% per Trump. La maggioranza dei democratici si è mostrata entusiasta della candidatura di Harris, con l’88% degli intervistati che si è dichiarato “molto entusiasta” o “abbastanza entusiasta”.
Il fattore JD Vance
Oltre a Harris, un altro nuovo volto nella corsa presidenziale è il candidato alla vicepresidenza repubblicana, il Senatore JD Vance dell’Ohio. Tuttavia, i sondaggi mostrano che Vance è visto più sfavorevolmente che favorevolmente dagli elettori. Nel sondaggio del New York Times/Siena College, il 36% degli intervistati ha una visione favorevole di Vance, mentre il 40% ha un’opinione sfavorevole. Un sondaggio più recente di ABC News/Ipsos ha rilevato che solo il 24% degli intervistati ha un’opinione favorevole di Vance, mentre il 39% ha un’opinione sfavorevole. Una porzione considerevole degli intervistati non ha espresso un’opinione su Vance, indicando che c’è ancora spazio per un cambiamento nelle percezioni man mano che gli elettori lo conosceranno meglio.

L’importanza degli stati in bilico
Un noto detto di Tim Russert durante le elezioni presidenziali del 2000 era “Florida, Florida, Florida”, riferendosi all’importanza cruciale dei voti in un singolo stato. A meno di 100 giorni dalle elezioni di novembre, è fondamentale osservare i sondaggi nei singoli stati, in particolare negli stati in bilico come Arizona, Georgia, Michigan, Pennsylvania e Wisconsin. I sondaggi nazionali possono fornire un’indicazione del sentimento generale del paese, ma negli Stati Uniti i presidenti non vengono eletti su base nazionale, bensì attraverso il Collegio Elettorale. Pertanto, i sondaggi nei singoli stati, soprattutto quelli in bilico, possono essere più utili per prevedere l’esito delle elezioni rispetto ai sondaggi nazionali.
La scelta del compagno di corsa di Harris potrebbe avere un impatto significativo sui sondaggi, in particolare negli stati in bilico. Potenziali candidati come il Senatore Mark Kelly dell’Arizona o il Governatore Josh Shapiro della Pennsylvania potrebbero influenzare i risultati nei rispettivi stati di origine.
Analisi geopolitica di Itineraria Online
L’annuncio di Biden di non cercare la rielezione e il conseguente sostegno a Kamala Harris ha creato una nuova dinamica nella corsa presidenziale del 2024. Questo cambiamento ha implicazioni significative sia per la politica interna degli Stati Uniti che per la geopolitica globale. La scelta di Harris come candidata democratica riflette un tentativo di rinnovamento e di attrarre una base elettorale più ampia e diversificata. Tuttavia, la sua candidatura porta con sé rischi e sfide, come evidenziato dalle reazioni miste nei sondaggi.
Dal punto di vista geopolitico, la competizione tra Harris e Trump rappresenta un confronto tra due visioni molto diverse del ruolo degli Stati Uniti nel mondo. Harris è vista come una figura che potrebbe portare avanti una politica estera più tradizionale e multilaterale, mentre Trump è noto per il suo approccio più unilaterale e nazionalista. Questo scontro potrebbe avere ripercussioni significative sulle relazioni internazionali e sulla posizione degli Stati Uniti in questioni chiave come il cambiamento climatico, il commercio internazionale e la sicurezza globale.
In conclusione, la corsa presidenziale del 2024 si preannuncia come una delle più combattute e imprevedibili degli ultimi decenni. La scelta di Harris come candidata democratica e l’introduzione di JD Vance come candidato alla vicepresidenza repubblicana aggiungono ulteriori livelli di complessità a una competizione già intensa. Gli elettori e gli analisti dovranno prestare molta attenzione ai sondaggi nei singoli stati in bilico, poiché saranno questi a determinare l’esito finale delle elezioni.
- Sito ufficiale della campagna elettorale di Donald Trump per le elezioni presidenziali del 2024
- Sito ufficiale del Senatore JD Vance, per approfondire sulla sua campagna elettorale e posizioni politiche
- Sito ufficiale dell'Università di Siena con dati e analisi sui sondaggi politici, tra cui quelli relativi alla corsa presidenziale USA







Cosa c’entrano i sondaggi nazionali quando è tutto deciso dal Collegio Elettorale? Bisogna concentrarsi solo sugli stati in bilico. Questo articolo ne parla, ma non abbastanza approfonditamente.
Veramente bello vedere due visioni diverse del futuro degli Stati Uniti in competizione. Tuttavia, Harris avrà vita dura contro Trump che mantiene una base molto solida e motivata. Vedremo come si sviluppa! #Election2024
L’articolo mette in evidenza degli sviluppi interessanti, ma sinceramente non credo che JD Vance sia la chiave per far vincere ai repubblicani gli stati in bilico. Non è abbastanza popolare, come mostrano chiaramente i sondaggi.
Non capisco tutto questo pessimismo. Harris ha mostrato di saper reggere il peso della carica e ha già un seguito considerevole. Questo articolo non fa altro che mettere in luce le opportunità che ha. #HarrisForPresident
Harris come candidata è un vero disastro! Per non parlare di Biden che si tira indietro all’ultimo minuto. Questo è il peggior scenario possibile per i Dems! #Trump2024