E-Mail: [email protected]
- L'annuncio del ticket Trump-Vance coincide con l'anniversario della firma del CHIPS and Science Act da parte di Biden.
- I tagli fiscali di Trump da 1,5 trilioni di dollari hanno permesso ai miliardari di pagare meno tasse rispetto alla classe lavoratrice per la prima volta nella storia.
- Durante l'amministrazione Trump, l'attività manifatturiera è crollata al punto più basso in un decennio nel settembre 2019.
L’anniversario della firma del CHIPS and Science Act da parte del Presidente Joe Biden ha coinciso con l’annuncio del ticket Trump-Vance, che propone un ritorno all’agenda economica MAGAnomics. Questa agenda, criticata per aver favorito i super-ricchi e le grandi corporation a discapito delle famiglie lavoratrici, è stata oggetto di numerose analisi e critiche da parte di esperti e media.
Secondo Alex Floyd, Direttore della Risposta Rapida del Comitato Nazionale Democratico, Donald Trump ha tradito le promesse fatte agli americani lavoratori, creando un’economia truccata a favore degli ultra-ricchi, delocalizzando posti di lavoro e aumentando il deficit. Il Guardian ha riportato che i tagli fiscali di Trump da 1,5 trilioni di dollari hanno permesso ai miliardari di pagare un’aliquota inferiore rispetto alla classe lavoratrice per la prima volta nella storia. CBS News ha sottolineato come, due anni dopo i tagli fiscali di Trump, gli americani della classe media abbiano iniziato a perdere terreno.
Bloomberg ha evidenziato l’aumento della delocalizzazione dei posti di lavoro negli Stati Uniti durante l’amministrazione Trump, mentre il Wall Street Journal ha osservato che la guerra commerciale di Trump contro la Cina non ha raggiunto l’obiettivo di invertire il declino della manifattura statunitense. Nonostante i dazi sui beni cinesi, l’attività manifatturiera è crollata al punto più basso in un decennio nel settembre 2019.

Il Passato Controverso di J.D. Vance
J.D. Vance, senatore dell’Ohio e candidato alla vicepresidenza con Trump, ha avuto un percorso politico controverso. Prima di diventare un alleato di Trump, Vance lo aveva criticato duramente, paragonandolo addirittura a Hitler durante le elezioni presidenziali del 2016. Tuttavia, con il lancio della sua campagna per il Senato nel 2021, Vance ha iniziato a cambiare tono, cancellando tweet critici e chiedendo scusa per le sue precedenti dichiarazioni.
Vance è noto per il suo libro di memorie del 2016 “Hillbilly Elegy”, in cui descrive la povertà e l’isolamento delle comunità bianche povere dell’America centrale. Nonostante le sue critiche iniziali a Trump, Vance ha ottenuto il sostegno dell’ex presidente nella sua corsa al Senato, vincendo le elezioni generali nel 2022. Come senatore, Vance ha sostenuto politiche contro l’aborto e ha lavorato su leggi per la sicurezza ferroviaria dopo un deragliamento di treno in Ohio nel 2023.
Protezionismo Economico e Politica Commerciale
L’aggiunta di Vance al ticket di Trump ha consolidato la svolta del Partito Repubblicano verso il protezionismo economico e lo scetticismo nei confronti della globalizzazione senza restrizioni. Durante il suo primo mandato, Trump ha scosso il consenso politico con il suo disprezzo per gli accordi di libero scambio e le catene di approvvigionamento globali. Vance ha mostrato disprezzo per le priorità politiche di lunga data del partito, canalizzando il populismo economico che è stato il marchio di fabbrica della prima amministrazione Trump.
Vance ha criticato l’accordo bipartisan sui trattati di libero scambio e l’outsourcing delle industrie pesanti, definendoli “il consenso stupido di Washington”. Ha lodato la presidente della Federal Trade Commission, Lina Khan, per la sua applicazione delle leggi antitrust, nonostante molte critiche dal mondo degli affari.
Trump ha proposto tariffe generali del 10% sui beni importati e tariffe specifiche del 60% o più sui beni importati dalla Cina, insieme a una massiccia deportazione di migranti e una repressione dell’immigrazione. Questi piani hanno suscitato preoccupazioni tra le lobby aziendali di Washington, che temono la perdita di manodopera migrante e l’accesso ai mercati internazionali.
Analisi Geopolitica di Itineraria Online
La candidatura di Trump e Vance rappresenta un significativo cambiamento nel panorama politico ed economico degli Stati Uniti. La loro agenda protezionista e populista potrebbe avere profonde implicazioni non solo per l’economia interna, ma anche per le relazioni commerciali internazionali. La politica di protezionismo economico, sebbene possa offrire vantaggi a breve termine per alcuni settori, rischia di isolare gli Stati Uniti sul piano globale, riducendo la loro competitività e influenzando negativamente le relazioni con i partner commerciali.
Una nozione base di geopolitica e elezioni americane correlata al tema principale dell’articolo riguarda l’importanza degli swing state nelle elezioni presidenziali. Gli swing state, come l’Ohio di Vance, sono cruciali per determinare l’esito delle elezioni e spesso riflettono le tendenze politiche e economiche più ampie del paese.
Una nozione avanzata di geopolitica e elezioni americane applicabile al tema dell’articolo riguarda l’impatto delle politiche economiche protezioniste sulla posizione degli Stati Uniti nel sistema internazionale. Le politiche di Trump e Vance potrebbero portare a una ristrutturazione delle alleanze economiche e politiche, con potenziali effetti a catena sulle dinamiche di potere globali. La crescente tensione con la Cina e altre potenze economiche potrebbe innescare una nuova era di competizione economica e geopolitica, con implicazioni significative per la stabilità internazionale.
In conclusione, l’agenda economica del ticket Trump-Vance rappresenta una sfida significativa per il futuro degli Stati Uniti, sia sul piano interno che internazionale. La loro visione protezionista e populista potrebbe ridefinire il ruolo degli Stati Uniti nel mondo, con conseguenze di vasta portata per l’economia globale e le relazioni internazionali.
- Pagina ufficiale della Casa Bianca sul CHIPS and Science Act, documento importante per approfondire sulle politiche economiche
- Comunicato stampa della Casa Bianca sul CHIPS and Science Act, per approfondire sulla legislazione economica
- Sito ufficiale del Senatore JD Vance, per approfondire la sua biografia e posizioni politiche







Sei serio? Pensate davvero che Biden stia facendo un buon lavoro rispetto a Trump? L’inflazione è alle stelle, le nostre catene di approvvigionamento sono ancora disastrate e continuiamo a perdere posti di lavoro.
Il problema è che guardiamo sempre alle conseguenze immediate senza considerare il lungo termine. Le politiche di Trump potrebbero aver dato un sollievo temporaneo, ma a che costo? Abbiamo messo in pericolo relazioni commerciali vitali.
Non sono d’accordo. Trump ha fatto molto di più per i lavoratori americani di quanto non abbia fatto Biden. L’economia era in ripresa prima del COVID e i dazi hanno finalmente punito la Cina per le sue pratiche scorrette.
Questo articolo evidenzia molto bene i fallimenti dell’amministrazione Trump, specialmente in economia. Il protezionismo non ha mai funzionato e non funzionerà mai. Ricordate gli effetti disastrosi delle tariffe di Smoot-Hawley negli anni ’30?